CONTROLLO DI GESTIONE

Controllo di gestione: marginalità, budget e cash flow

Marginalità per prodotto e cliente, budget, forecast e cash flow: i numeri per decidere durante l’anno.

L'esigenza

Più fatturato non vuol dire più utile

Capita spesso: il fatturato cresce, ma a fine anno l’utile resta fermo. Il margine complessivo sembra buono, eppure dentro quella media possono esserci prodotti e clienti in perdita, sostenuti senza saperlo da quelli che guadagnano davvero. Il controllo di gestione toglie questo velo: misura dove l’azienda guadagna e dove perde, e mette l’imprenditore in condizione di decidere durante l’anno, non a bilancio chiuso.

Come la risolviamo

Cosa ottieni

01

Marginalità per prodotto e per cliente

Dal margine di contribuzione ai costi che non si vedono in fattura: sconti, dilazioni lunghe, resi, assistenza, ordini piccoli e frequenti.

02

Budget, forecast e cash flow

Obiettivi dell’anno, previsioni aggiornate e flussi di cassa, per anticipare le tensioni di liquidità invece di subirle.

03

Report che si usano

Pochi indicatori, chiari e aggiornati: meglio un modello semplice usato ogni mese che uno perfetto abbandonato in un cassetto.

Come operiamo

Il metodo, in 3 passi

1

Analisi

Come funziona l’azienda, quali numeri contano e quali dati sono già disponibili.

2

Impostazione

Margini, budget, indicatori e monitoraggio del cash flow su misura, con un’attribuzione dei costi indiretti ragionevole, senza inseguire la precisione assoluta.

3

Lettura e decisioni

Ti affianchiamo nell’interpretare i numeri e nel tradurli in scelte: listini, condizioni commerciali, priorità della forza vendita.

Fa per te se

  • Il fatturato cresce ma l’utile non segue
  • Non sai con precisione quali prodotti o clienti ti fanno guadagnare
  • Vuoi anticipare i problemi di cassa invece di subirli
  • Devi presentarti in banca con numeri affidabili

Non fa per te se

  • Cerchi solo la contabilità di base, senza analisi
  • Non vuoi condividere i dati gestionali dell’azienda
Dott. Valentino Baia
Chi segue il lavoro

Dott. Valentino Baia

Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all’Ordine di Roma. Ogni cliente ha un riferimento preciso nello Studio e riceve risposta in tempi brevi.

  • Iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, n. AA_010988
  • Iscritto al Registro dei Revisori Legali (MEF), n. 166071
  • Perizie giurate su aziende, partecipazioni e beni immateriali
  • Oltre 200 contratti di licensing seguiti
  • Ideatore del Metodo Baia
FAQ

Domande frequenti

Se un prodotto ha margini bassi va eliminato?
Non necessariamente. Può essere strategico, perché porta clienti o usa capacità produttiva altrimenti ferma. Un cliente importante può valere anche con prezzi stretti. L’importante è che sia una scelta consapevole, non una scoperta a fine anno.
Il controllo di gestione è solo per le grandi aziende?
No. Anche una piccola impresa trae vantaggio dal sapere dove guadagna e come si muove la cassa: gli strumenti si adattano alla dimensione.
Serve un software particolare?
No. Si parte dagli strumenti adatti alla tua realtà, da un foglio di calcolo strutturato a un software dedicato, senza sovradimensionare.
In cosa è diverso dalla contabilità?
La contabilità registra il passato per il fisco; il controllo di gestione serve a decidere il futuro dell’azienda.
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